Barattoli di vetro con erbe sfuse essiccate, bilancia da cucina e beuta graduata su un tavolo di legno chiaro
Erbe sfuse: la parte vegetale guida la preparazione.

Guida documentaria per erbe sfuse

La tisana non è un gesto vago.
È acqua, pianta, misura, tempo.

Il sapere del banco dell'erboristeria, messo in ordine: quale parte usare, come estrarla, quanto metterne e cosa verificare prima di berla.

Tre registri, una domanda precisa

Dal sacchetto alla tazza. Senza folklore aggiunto.

Le erbe sfuse richiedono poche informazioni, ma nell'ordine giusto: specie e parte vegetale, tecnica di preparazione, dose espressa per volume d'acqua, conservazione e avvertenze. Ogni sezione del sito isola uno di questi passaggi per rendere la lettura controllabile.

01 / PREPARARE

Infuso, decotto, macerato

Temperatura, rapporto erba/acqua, copertura e minuti. Il metodo cambia con la parte della pianta e il taglio della droga.

Vedi le preparazioni →
02 / IDENTIFICARE

La scheda della pianta

Nome botanico, droga vegetale, dose per tazza, conservazione e attenzioni note. Una lettura, non una prescrizione.

Consulta le schede →
03 / LEGGERE

Quello che dice l'etichetta

Titolazione, principio attivo, porzione giornaliera e indicazioni autorizzate: le parole contano, soprattutto in piccolo.

Impara a leggere →

Strumento da banco

Parti dalla tazza, non dall'intuizione.

Imposta volume e dose indicata sulla scheda. Il risultato ti aiuta a pesare la quantità di erba sfusa per una preparazione domestica. È utile quando si passa dalla tazza singola alla teiera senza cambiare arbitrariamente il rapporto.

Il calcolo non valuta idoneità personale, interazioni o condizioni cliniche. Per scegliere tra infuso e decotto, consulta prima la guida alle preparazioni.

Erba sfusa da pesareIndichi il rapporto letto sulla sua confezione o nella scheda della pianta.

Il sito non propone un rapporto al posto della fonte: lo legga sulla confezione o nella monografia della pianta. Un cucchiaino non è una misura trasferibile, perché il suo peso cambia con il taglio della droga.

Prima di iniziare

Quattro controlli che evitano errori banali.

Una buona preparazione inizia prima del bollitore. Controllare l'etichetta e misurare la quantità evita di trattare ogni materiale vegetale come se fosse uguale.

Guarda la parte

Foglie e fiori non si trattano come radici e cortecce. È il primo bivio della preparazione, spiegato nelle nostre schede pianta.

Pesa la dose

“Un pizzico” è pittoresco, ma non ripetibile. La bilancia rende la tazza confrontabile e permette di rispettare il rapporto indicato.

Copri e annota

Per gli infusi, il coperchio limita la perdita di componenti volatili. Tempo, volume e data di apertura del sacchetto fanno il resto.

Leggere prima di preparare

La dose è un dato. Il prodotto è il contesto.

Una quantità in grammi non si interpreta da sola. Conta se si riferisce a droga vegetale sfusa, polvere o estratto, e conta la porzione a cui è associata. Per questo Il Banco delle Erbe separa la preparazione dalla lettura dell'etichetta: confonderle genera scorciatoie, non informazioni.

Il sito non associa una pianta a promesse di cura. Documenta il gesto: identificare il contenuto, pesarlo, prepararlo con un rapporto chiaro e leggere le avvertenze prima dell'uso.

Indice essenziale

Le prime schede da aprire.

FIORI

Camomilla

Matricaria recutita. Capolini, infuso coperto e dose espressa per tazza.

FOGLIE

Melissa

Melissa officinalis. Parte aerea, infuso e indicazioni di conservazione.

RADICE

Tarassaco

Taraxacum officinale. Radice, tempi più lunghi e differenza tra taglio e polvere.

Consulta l'archivio delle piante e delle parti utilizzate per la griglia completa disponibile.